domenica 17 febbraio 2013

La Riserva chiude



C’è un tempo per tutto, e con il 100esimo post (questo), La Riserva di DeCanter chiude i battenti. Cercavo da tempo una famiglia, volevo mantenere il mio spazio però all’interno di una casa più accogliente, più variopinta e più frequentata. I Signori delle Mosche hanno contribuito a far sì che questo desiderio si realizzasse: come avrete notato per gli ultimi post, mi potrete trovare lì, ma la vera novità è che potrete trovare molti altre ragazze e ragazzi che scrivono a proposito di tutto (o quasi) quello che volete leggere. Troverete molti modi per tenervi aggiornati sulle novità e gli ultimi post di questo sito: cercate “I Signori delle Mosche” su Facebook, Twitter e la versione “News” su entrambi i social network e anche su Google+. In tal modo potrete sempre avere commenti freschi da tante voci e teste diverse: ne risentirà in positivo anche il vostro inconscio spirito letterario e giornalistico.

Ad ogni modo La Riserva non sparirà, poiché «nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma». Cambierò la mise e ritroverete un’atmosfera più cosmopolita, soprattutto linguisticamente parlando. Non svelo nulla, perché così tengo alta la suspense e vi invoglio a rifarmi visita presto. Volevo, prima di calare il sipario, ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a questi tre anni pieni di piacevoli sorprese: chi ha letto i post innanzi tutto e chi li ha anche condivisi, tutti coloro che mi hanno aiutato a scrivere o a creare i miei interventi, chi ne è stato oggetto, o soggetto, o semplicemente chi me l’ha suggerito. Spero, in qualche modo, di avervi tenuto compagnia, di avervi fatto gioire, o arrabbiare: qualcuno mi disse «se da un’altra parte del mondo qualcuno ti legge e prova un’emozione, un brivido, beh forse allora puoi pensare che puoi scrivere».
 
È tutto iniziato il 20 settembre 2010, in una Siviglia assolata e caliente, termino nella nevosa Baltimore oggi. Sono passato per tanti posti e ho incrociato tante persone. Simbolicamente è giunto il momento di chiudere il capitolo e iniziarne un altro, di fare le valige e completare il trasloco, di guardare da un’altra finestra e ricominciare il quaderno daccapo.

sabato 16 febbraio 2013

Il weekend offerto da Nemo



Giusto una settimana fa, giunto alla stazione degli autobus, sono rimasto allibito dalle immagini in tv: aspettando di partire per New York City, una nevicata straordinaria si stava abbattendo sulla città. Manco a dirlo, il tempo di girarmi verso la biglietteria e un ordinato e silenzioso mucchietto di gente diretta verso la Grande Mela aspettava aggiornamenti se il pullman sarebbe partito o no. Fortunatamente, già custodivo gelosamente il mio biglietto, e alle 17.30 l’ultimo mezzo si sarebbe avventurato verso Manhattan: mi sentivo un pioniere verso l’ignoto.


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giovedì 14 febbraio 2013

Se il comico non fa più ridere…


Dopo aver visto i primi dieci minuti di Maurizio Crozza a Sanremo, mi era preso il magone. Voci fuori campo schernivano e insultavano…un comico, che non faceva ridere. Ancora ricordo Beppe Grillo durante uno dei suoi spettacoli mentre diceva che due scienziati italiani avevano fatto delle scoperte che confidavano a lui «perché a te la gente crede». Il comico genovese, ironicamente, aveva risposto «Ma come? Io sono un comico!».

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venerdì 8 febbraio 2013

Festeggiamenti superbo(w)lici

Domenica 3 febbraio, al Mercedes-Benz Superdome di New Orleans, nella tiepida Louisiana, si è giocato il Super Bowl tra Baltimore Ravens e San Francisco 49ers. È la partita di tutte le partite, almeno 120 milioni di americani incollati alla tv per seguire non solo la finale del campionato di football americano (il che – come giustamente si autonominano – decreta di conseguenza i campioni del mondo), ma un vero e proprio show, l’entertainment unito ai commercials.

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sabato 2 febbraio 2013

Chi ha paura del redditometro?

È apparso il 27 gennaio sul The New York Times un articolo di Elisabetta Povoledo dal titolo Italians have a New Tool to Unearth Tax Cheats, nel quale spiega l’avversione degli stessi Italiani all’introduzione del cosiddetto “redditometro”, uno strumento che servirebbe a esaminare le varie spese dei contribuenti aiutando il fisco a sconfiggere l’evasione e ad incastrare i “finti poveri”.

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giovedì 31 gennaio 2013

L'Italia da grande



Il secondo semestre è iniziato e il primo seminario in programma era Political Thought in Latin America. Inutile dire quanto possa essere affascinante spostare la riflessione un continente più in là rispetto a quello che siamo – giustamente – abituati a fare. Il continente Sudamericano, nell’età moderna, subisce la consistente colonizzazione militare e culturale del vecchio continente, e all’asserzione europea “Vi abbiamo scoperto” risponde con l’ironia che lo contraddistingue: “Ma noi siamo sempre stati qui!”.


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venerdì 11 gennaio 2013

Cloud Atlas, tutto è collegato


Cloud Atlas è colpevolmente stato escluso dalle nominations agli Oscar 2013. Il film dei fratelli Wachowski (registi della trilogia Matrix e sceneggiatori di V per Vendetta), tratto dall’omonimo libro del 2004 di David Mitchell, è originale, curato e ricco di umanità.